La dichiarazione del Segretario Nazionale Stefano de Luca

Cari amici, sono orgoglioso di un partito che, a differenza dei partiti oligarchici e padronali, ha saputo fare un Congresso vero, partecipato, combattuto, pieno di idee e proposte. Non mi preoccupa qualche eccesso verbale, che si spiega con la perdita, nell’Italia della seconda Repubblica, dell’abitudine al confronto. Ringrazio pertanto tutti coloro che hanno partecipato, direttamente con la loro presenza fisica, o anche da lontano, attraverso il sito, all’evento congressuale del Partito. La novità che abbiamo registrato è che l’Italia ha bisogno di un Partito Liberale per resuscitare la passione per la politica e difendere il mercato, la sburocratizzazione, la laicità dello Stato, il mercato, il riconoscimento del merito, la libertà della scienza e della cultura, la lotta ai monopoli pubblici e privati, la legalità, la separazione dei poteri, il diritto ad essre giudicati da giudici terzi; in una parola la Democrazia Liberale.

Spero di poter contare, dopo le prime dichiarazioni poco incoraggianti, della collaborazione della minoranza. Anche questo sarebbe un segno di rinnovamento nei fatti e non solo a parole. Credo che sia venuto il momento di superare il complesso dello 0,3%, come ci dimostrano i fatti: il PD è già stato retrocesso da Veltroni a Franceschini, il PDL rivelerà definitivamente la sua “vocazione democratica” al proprio Congresso, Lega e IDV fanno venire i brividi ad ogni persona di cultura liberale e democratica.

Se sapremo impegnarci sul territorio e guardare lontano,considerando chiuso col Congresso il dibattito interno, potremo condurre una magnifica campagna di Primavera che potrà essere amplificata in Parlamento da Paolo Guzzanti.
La direzione nei prossimi giorni varerà un programma intenso di iniziative. Conto, ancora una volta, sul vostro impegno.
Grazie ancora, un caro abbraccio

Stefano de Luca, Segretario Nazionale del PLI

8 Commenti per “La dichiarazione del Segretario Nazionale Stefano de Luca”

  1. Beppe Damasio 24. feb, 2009 at 09:53

    Cari Amici,

    torno ieri dal Congresso del PLI a Roma con tre grandi motivi di delusione:

    Il primo è che il PLI ,finalmente a Congresso, sapesse cogliere e raccogliere tutte quelle istanze di cambiamento nella politica italiana , in particolare ,di etica e di moderazione provenienti dalla “gente comune”.

    Una battaglia contro personalismi ed egoismi inammissibili in un momento molto difficile per il Paese.

    Una rivoluzione prima di tutto culturale,comportamentale.

    Non ci siamo riusciti.

    Grazie a chi ci ha provato.

    Il secondo è che il Pli,come sembra confermato, chiami alla carica di Vice Segretario del Partito un personaggio come l’On. Paolo Guzzanti con il quale Momento Liberale non condivide “nulla” e ripeto “nulla” .

    Il terzo è che al Congresso ho fatto un intervento che mi fa sprofondare nel ridicolo visto che concludeva con un appello alla politica fatta con “ragione e cuore”.

    Una descrizione del “liberale ” con le sue istanze e speranze.

    Quanto di più stupido e neofita non potevo fare.

    Mi sembrano tre motivi sufficienti per un totale disarmo visto che nel Pdl senza l’ancora “liberale” non ci saprei stare,non mi dice nulla

    Il bipolarismo assoluto o ancora peggio un bipartitismo inammissibile con le nostre tradizioni ci spinge verso un ” berlusconi si” o “un berlusconi no” che confonde,spariglia tutto e avvilisce la politica.

    Momento Liberale da sempre è una contraddizione in termini di “plausi e di condanne”.

    Plausi sul “fare” condanne”sull’etica”.

    Alcuni amici hanno tradito progetti prima condivisi. ( da Milano a Torino per capirci)

    Ognuno fa le sue scelte.

    Quindi “lascio” la mia età lo giustifica ampiamente.

    Qualcun altro nel PLI per problemi anagrafici dovrebbe seguirmi a ruota.

    Lascio il PLI

    Non credo giusto lasciare la carica di Consigliere Municipale per rispetto di chi mi ha votato e fatto eleggere ma lo farò in piena autonomia e per i problemi locali.

    Nessuno mi dica più che le mie iniziative sono rivolte a farmi propaganda elettorale.

    Momento Liberale continua a vivere per gli amici.

    Beppe Damasio

  2. Ottima dichiarazione di De Luca rieletto Segretario Nazionale, auguri di buon lavoro.
    Importante il riferimento politico al PLI nel territorio ed all’onorevole Guzzanti al Parlamento.
    Giustamente le Europee le ha lasciate in parte, perchè sarebbe controproducente impegnarsi per la solia del 4 per cento, irragiungibile; mentre è importante mobilitare le nostre energie nel territorio, per continuare ad esserci.
    Auguri anche a Paolo Guzzanti che ha la responsabilità di Vicesegretario PLI, e quella di rappresentare i liberali in Parlamento.
    Saluti,
    Luigi Gani.

  3. L’impegno mio e del gruppo degli illuministi c’è , orientandoci per una lista unitaria con tutti i soggetti realmente liberali .
    Non bisogna più perder tempo e nè perdersi d’animo : marzo è alle porte e bisogna presentare un vero e valido programma liberale, fondato sull’eunonia che sarò spiazzante e sarà autonomia decisionale ai contribuenti ed ai cittadini tutti , meritocratizzando il sistema .Occorre agire dall’alto e dagli spalti del parlamento Europeo, affinchè le varie leggi ed i vari provvedimetni si diramino e si applichino in tutti i Paesi menbri, compresa “l’illiberale ed oscurata” Italia . Chiedo formalmente alla DN di esser contattato per addivenire al progetto comune e poter ivi realmente pensre di vincere le pv elezioni UE . Chiedo sin d’ora ivi di aderire al programma enunciato sul ns blog e di prender contatto colla mia persona in tempi brevi ed utili, al 3383554223965 . Insieme ce la possiamo fare e solo se si è tempestivi .
    Ancora complimenti ed auguri .

  4. E’ arrivata l’ora di seppellire gli scontri, le divisioni, le punzecchiature, i fraintendimenti, i personalismi, per lasciare spazio al comune sentire liberale, infatti, soltanto procedendo in maniera compatta protremo rilanciare i nostri ideali in un paese che sembra averli dimenticati. Per fare questo al meglio bisogna rimboccarsi le maniche e costruire circoli liberali, quindi punti di incontro col territorio, che facciano sentire la presenza di una forza autenticamente liberale che abbia a cuore i problemi delle comunità locali. Siamo certi, come d’altronde emerge dal comunicato del segretario S.De Luca, che quest’ultimo desidera operare assieme a tutte le forze che compongono il partito al di là delle posizioni che le parti hanno assunto al congrasso, perciò invitiamo la componente di Italia Liberale a fare altrettanto in uno spirito di ritrovata unità. Allora, coraggio ed impegno. Buon lavoro a tutti.

  5. Parole sante, difendiamo la cultura liberale! Poi bisogna dire che finalmente abbiamo un rappresentante in Parlamento dal 1994!

  6. Speriamo alle europee di riuscire ad aumentare consensi (perlomeno di prendere più voti della sinistra critica o del partito comunista dei lavoratori perchè mi vengono i brividi a pensare che loro sono più di noi). Tutto parte da lì, più il partito diverrà grande e acquisirà popolarità e più avrà possibilità di fare sempre meglio (certo il primo scoglio è molto insidioso). Mi preoccupa l’attuale situazione politica in cui i maggiori rappresentanti in passato o sono stati fascisti (e tutt’ora minimizzano il disastro compiuto dal fascismo) o comunisti (e alcuni di loro flirtano con Hamas o Hezbollah), cosa che in passato sarebbe stata inpensabile (e questo è l’unico paese a presentare questa situazione anomala). Per quanto riguarda il Tricolore lo rispetto e non mi ci pulirei mai il… e su Di Pietro posso solo dire che è un eversivo e schiavo di Grillo (che rappresenta la cultura del “no”). Ritengo prioritaria la difesa del libero mercato, unico sistema possibile (visto che quelli fascisti e comunisti, per fortuna, sono falliti) e della laicità dello Stato che è l’unico criterio per non fare “il torto” nè ai laici e nè ai cattolici (sono credente, ma non voglio imporre le mie visioni a chi non le condivide). E poi bisogna rilanciare la moralità politica e far si che i partiti si allontanino dalla sanità e da altri settori resi inefficienti da essa.

  7. Patrizio Passantino 01. mar, 2009 at 13:54

    Credo che oltre al dispiegamento di persone autorevoli in seno alla nuova dirigenza dei liberali italiani , sia essenziale confrontarsi per dare una chiara e decisiva rotta , che metta in moto una sinergia tra partito e popolo dove pochi potranno influenzare e quietare con le loro parole da venditori televisivi , l’autodeterminazione di ogni singolo cittadino italiano che vuole , e può uscire da questa fase di oscurantismo pseudo-democratico che i due schieramenti in questione vorrebbero attuare.

  8. Complimenti segretario !
    Sono orgoglioso di essere stato iscritto a questo partito guidato da Lei, anche se ne sono uscito, dal 2009, disgustato dal modo in cui veniva gestito nelle Marche.
    Ho seguito, dall’esterno, il congresso e ho fatto, silenziosamente, il tifo per Lei e il sen Guzzanti, anche qua in netta contrapposizione con il PLI marchigiano, quasi interamente schierato con Diaconale-Taradash.
    La voglia di rientrare è tanta ma l’idea di reincontrare certi personaggi mi tiente ancora lontano.
    Un saluto ed un augurio di buon lavoro: è questa la strada giusta.

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