La mozione congressuale e la proposta della modifica allo statuto di Angelo Caniglia
Si allegano le Mozioni Congressuali del Rag. Angelo Caniglia e la modifica statutaria che verranno presentate al Congresso Nazionale del 20-22 febbraio. Il Rag. Angelo Caniglia invita tutti quanti a una approfondita lettura e a intervenire, anche con l’utilizzo dei commenti, per suggerire eventuali modifiche. Naturalmente le eventuali adesioni saranno gradite.
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17. feb, 2009 
Sono d’accordo su quasi tutto quanto scritto.
Farei una precisazione più dettagiata in merito alle liberalizzazione impostato troppo sulle municipalizzate … il PLI deve spingere per l’abrogazione dell’Esame di Stato per accedere alle libere proifessioni … troppi regolamenti di fatto ne impediscono l’accesso per favorire baroni … (ed è un eufemismo). In primis la più aberrante quella forense… E’ assurdo che concluso un ciclo formativo … non si possa percentinaia di migliaia di giovani poter accedere al lavoro – tra l’altro – libero professionista. Cosa c’entra l’Esame di Stato.
Ci vantiamo di essere collocati nel centro destra, ma il MInistro Alfano sta prendendo in merito strade ultraprotezionistiche….
michele
insieme.tel@tin.it
Propongo di seguito alcune modifiche alla Proposta di nuovo Statuto illustrata da Angelo Caniglia, tese a semplificare drasticamente l’organizzazione del Partito, riducendo gli organi Statutari e gli incaricati, per garantirne l’efficienza.
In particolare propongo di 1) eliminare tout court il “livello provinciale” e relativo coordinamento e delegati, ripartendone i compiti ai cosigli (o coordinatori) Comunali e Regionali (in linea con la proposta di modificaistituzionale dell’abolizione delle provincie).
2) di assorbire compiti ed incaricati della Direzione Nazionale nel Consiglio Nazionale, onde avere un solo organo anzichè due (alcune funzioni possono essere delegate al Segretario politico. In tal caso il Presidente del Partito ed il Presidente del Consiglio Nazionale coincidono.
Segnalo inoltre all’art. 6 quello che ritengo un refuso, ovvero che il Presidente d’Onore, il Presidente del Partito, il Segretario Nazionale, il Segretario Nazionale Organizzativo, vengono eletti dal Consiglio Nazionale (mentre evidentemente dovranno essere elettti dal Congresso).
Conseguentemente gli Organi Statutari si ridurrebbero a:
ART. 5
Organi Nazionali del Partito:
a) il Congresso Nazionale; (Assemblea di tutti gli iscritti)
b) il Consiglio Nazionale;
c) il Presidente d’Onore; (eletto dal Congresso)
d) il Presidente Nazionale;(eletto dal Congresso, e presiede anche il Consiglio Nazionale
e) il Segretario Politico Nazionale; (eletto dal congresso)
f) il Segretario Nazionale Organizzativo; (che coordina e presiede la consulta nazionale dei Segretari (o coordinatori) Regionali
g) Consulta nazionale dei segretari regionali;
h) il Tesoriere; (Eletto dal Congresso)
i) il Comitato dei Garanti;(eletto dal Consiglio Nazionale e che nominerà al suo interno il proprio Presidente)
j) Un collegio di revisori dei Conti (nominati dai tre Garanti)
k) il Segretario Nazionale della gioventù;
Infine, onde evitare i problemi attualmente verificatisi, modificherei l’art. 6 nei seguenti punti:
ART. 6
Congresso Nazionale:
….(…)…
al Congresso Nazionale partecipano tutti i soci in regola con le quote associative. Hanno diritto di voto e di parola tutti gli iscritti, senza possibilità di delega, che hanno rinnovato la quota entro 60 giorni antecedenti la data stabilita per l’assemblea congressuale;
- entro 60 giorni, ogni socio può opporsi a nuove domande di iscrizione con istanza motivata rivolta al Presidente del Circolo di appartenenza che la fa pervenire al Comitato dei Garanti, che, sentite le parti, decidono inappellabilmente. In ogni altro caso, trascorsi 60 giorni dalla presentazione della domanda d’iscrizione, questa si intende accolta.
Parte dell’art. 14 (Organi Periferici) della bozza statutaria afferma “Le Direzioni Provinciali eleggono al loro interno un Presidente ed un Segretario che ne hanno la rappresentanza legale e politica”.
A mio parere, il presente articolo andrebbe così modificato “Le Direzioni Provinciali eleggono al loro interno un Presidente ed un Segretario. Il Presidente ha la rappresentanza legale. Il Segretario ha la rappresentanza politica”. Ciò, al fine di ben definire le funzioni di ciascuno e, quindi, di evitare sovrapposizioni di competenze.
Cordiali Saluti
Marco Imperio
A mio modesto parere ha ragione, per quanto riguarda le modifiche statutarie espesse, Guglielmo Fedeli